• Andrea Nadir Orazi

L'Arte di creare Simboli e Allegorie

Articolo di Andrea Nadir Orazi


«È un tempio la Natura, dove a volte parole escono confuse da viventi pilastri e che l'uomo attraversa tra foreste di simboli che gli lanciano occhiate familiari»

(Charles Baudelaire, da «Corrispondenze»,Les Fleurs du Mal)


L'arte simbolista nelle arti figurative, aveva lo scopo di superare la visione oggettiva che percorreva l'impressionismo, per poter accedere alla parte inconscia della natura, dei suoi simboli e delle sue allegorie, è una forma colta di rappresentare la natura perché ricca di riferimenti mitologici e spirituali.


Sul supplemento del Le Figaro del 18 settembre 1886 il poeta Jean Moréas pubblicò un articolo, Le Symbolisme, ritenuto manifesto della nuova scuola.

«Nemica della didattica, della declamazione, del falso sensibilismo, della descrizione oggettiva, la poesia simbolista cerca di: rivestire l'Idea di una forma sensibile. [...] L'Idea, dal canto suo, non deve affatto lasciarsi scorgere priva dei sontuosi paludamenti delle analogie esterne, poiché il carattere peculiare dell'arte simbolista consiste nel non approdare alla concezione dell'idea in sé.»

(Jean Moréas,Le Symbolisme,Le Figaro, 18.IX.1886)


Tutte le mie opere sono legate a doppio filo con la corrente simbolista, tanto che mi considero uno di loro. L'ispirazione degli artisti vissuti durante la seconda metà del 1800, cavalcava l'onda della ricerca dello spirito nelle arti, grazie anche alle cerimonie Spiritiche che erano molto in voga all'epoca. Ma questa predisposizione verso i reami spirituali non solo si videro nell'arte, ma anche grazie alle fiorenti nascite di molte correnti misteriche, le quali hanno preso forza dal movimento simbolista.


l'immagine della Papessa alla vostra Sinistra, è Tratta da un mio lavoro sugli Arcani Maggiori


Le Figure simboliche, ed allegoriche più conosciute, e di cui tutti abbiamo sentito parlare almeno una volta nella nostra vita sono i Tarocchi. Studiando questi meravigliosi strumenti di ricerca interiore, mi è stata concessa la possibilità, di disegnare, dipingere o creare strumenti di divinazione. Solitamente grazie allo studio approfondito della simbologia nascosta dietro i Tarocchi, ma anche della loro connessione con l'alchimia, è possibile accedere ad una parte profonda di noi, che comunica direttamente all'anima . Spesso non è necessario conoscerne totalmente la simbologie e le allegorie nascoste, per sentirne il potere e la profondità del lavoro che fanno dentro di noi. Però è molto utile studiarle nel momento in cui devi costruire un'immagine allegorica o simbolica, che lavori in profondità nell'inconscio di chi la guarda. Allo stesso tempo è fondamentale conoscerne la simbologia, nel momento in cui si vuole utilizzare tali simboli come strumenti divinatori.


l'Immagine alla vostra destra è un mio dipinto ad olio svolto su commissione, ispirato da una serie di meditazioni con il secondo nome di D'o Della tradizione Cabalistica: (D'o che cattura e crea scintille divine.)


La cosa che rimane chiara è che quando un'immagine allegorica o simbolica è ben costruita, da un punto di vista archetipico, quella stessa immagine inizia ad apparire nel mondo onirico. In questo modo, le immagini, donano suggerimenti o messaggi su una parte profonda di chi le osserva. Molte di queste immagini, nascono da un percorso meditativo, oppure attraverso informazioni ricevute in sogno.


Alla vostra destra, potete osservare la rappresentazione allegorica di un mio viaggio onirico. Il mio incontro con il Dio Ing.

45 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti