• Andrea Nadir Orazi

L'Osservatorio dell'Arte Interiore

Trovare l'equilibrio utilizzando il medium dell'arte, è una forma completamente nuova di osservare i propri problemi personali, perché l'arte non solo fa da medium, ma da occhiali da sole, che ti impediscono di rimanere accecato/a dalle emozioni o dai tuoi giudizi o pregiudizi nei confronti di un problema, blocco o situazione sgradevole, del proprio passato o del proprio presente.

Sono passati oramai 12 anni da quando ho intrapreso questo percorso solitario dentro di me utilizzando il medium dell'arte, ho avuto modo di poter osservare in questo lasso di tempo i risultati straordinari che questa tecnica mi ha permesso di generare dentro di me. Allo stesso modo in questi anni ho utilizzato questa tecnica con le persone che si sono affidate alla mia arte, richiedendomi un Dipinto Alchemico dell'anima o il più recente "Ritratto di Medicina".

Il filo rosso che unisce la mia esperienza con la Tecnica OAI, e tutte le numerose persone che hanno partecipato a questo meraviglioso progetto con me, sono state delle esperienze intense, che attraverso la semplice osservazione e contemplazione, hanno creato uno spazio pacifico tra i fruitori e le tematiche che sono emerse dal lavoro con l'osservatiorio d'arte interiore.

i Dipinti Alchemici, vengono preparati attraverso il medium dell'acqua, con un mix di acque collezionate negli anni nei vari luoghi che io chiamerei "sacri", che ho visitato negli ultimi 12 anni, questo mix ben calibrato in base all'analisi del tema natale del richiedente, viene preparato in un periodo che varia dai 28 giorni ai 3 mesi di tempo; (dipende dalle circostanze, e dalle coincidenze planetarie e lunari). Una volta che l'acqua è stata preparata, si realizza la parte cromatica, in maniera del tutto naturale, in cui è l'acqua stessa dipingere il foglio di cotone, che poi viene cotto a fuoco. Una volta che le macchie di colore sono ben essiccate, mi accingo a ripassarne i contorni delle immagini che intravedo tra le macchie di colore, in uno stato meditativo; (è in questa fase che solitamente ricevo informazioni o intuizioni, su alcuni aspetti energetici della persona che ha commissionato il dipinto).

Quando il dipinto Alchemico è ultimato, sta al committente, seguire le istruzioni date per poter entrare sempre più in profondità con il proprio dipinto Alchemico dell'anima, così da permettergli di scoprire luci ed ombre del suo essere, riportandole a galla e scolpire la propria energia in modo da creare armonia dentro di se ed attorno a se. A volte per descrivere il lavoro "energetico" di questo strumento mi riferisco alla metafora degli specchi, che può mostrarci solo il vero, perchè l'acqua non può mentirci e solitamente ci indica le fessure luminose del nostro essere, e a volte le crepe che non vogliamo osservare. Sicuramente non è un processo facile da vivere, ma sicuramente è un viaggio che ci porta molto lontano nel momento in cui iniziamo a seguire il flusso dell'acqua.

Questo tipo di flusso energetico che crea il dipinto alchemico dell'anima lo definirei, fluido, esattamente come l'elemento che lo compone, ma trasformativo come il fuoco che ha permesso alle macchie di colore di imprimersi sul foglio di cotone.


A sinistra, potete osservare un esempio di un dipinto alchemico dell'anima.


Quello che ho potuto constatare è che questo tipo di dipinto lavora in generale, sul complesso energetico del committente, proprio perché è l'insieme delle energie astronomiche che lo compone. Spesso da questo tipo di lavoro emergono, talenti nascosti o conosciuti, a volte alleati nel mondo degli antenati o animali di potere, oppure alleati nel mondo degli spiriti, spesso emerge anche quello che io definisco la scintilla divina, ossia quella parte di ogni essere vivente che lo rende inconfondibile ed unico. Attraverso questa ricerca della scintilla è anche possibile intuire o meglio intravedere, il cammino o missione che la nostra anima ha deciso di intraprendere nella sua incarnazione presente.

Esempio di dipinto alchemico dell'anima a destra


Da questo tipo di esperienza pittorica e meditativa, non solo emerge una parte di noi difficile da osservare, ma anche un rapporto completamente nuovo di esprimere la propria energetica, muovendo così i nostri passi con sicurezza tra i colori della nostra anima.










Nel tempo ho approfondito anche con la pittura ad olio un approccio meditativo, attraverso una ricerca e una pratica costante con la magia olimpica, meglio conosciuta con il termine di magia planetaria, è un tipo di ricerca esoterica, cabalistica e alchemica, interiore ed esteriore attraverso le allegorie, le metafore e l'espressione delle forze planetarie. Questo progetto artistico è nato dal desiderio di ricerca sull'argomento, nato dalle mie letture dei testi di Agrippa e dalla pratica magica contenuta in questi volumi. Dopo lunghi anni di meditazione e preparazione personale sono emersi i dipinti planetari che hanno rivoluzionato il mio modo di dipingere, ed il modo di vedere i pianeti, non più come semplici corpi celesti ma come esseri cosmici, che hanno una loro coscienza ed energia, suddivisa dall'intelligenza, ossia il concetto astratto dello spirito planetario, lo spirito planetario che è la parte più materica dell'anima del pianeta e le sue corrispondenze cabalistiche, che rappresentano la manifestazione spirituale delle forze che si nascondono dietro ad ogni pianeta.


A sinistra potete osservare lo spirito planetario di Mercurio


Questo desiderio di esplorare dentro di me queste energie mi ha donato una profonda conoscenza di me stesso e delle mie caratteristiche, come semplice persona o meglio come anima in cammino con uno scopo ben definito.






A destra potete osservare lo spirito planetario della Luna


Quando qualcuno mi domanda cosa mi ha spinto ad iniziare ad intraprendere il difficile mestiere dell'artista, rispondo sempre, che non sono stato io a sceglierlo ma è l'arte che ha scelto me, perché senza questa forma di preghiera probabilmente oggi non ci sarei più, ed me ne sarei andato in quel lontano 26 ottobre del 2008, da questo giorno apparentemente negativo ho trovato la forza e la volontà di camminare il sentiero che mi ero prefissato da tempo, ma che fino a quel momento non avevo avuto il coraggio di intraprendere.















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